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Conquistadores Cup 2019: il programma del weekend

Conquistadores Cup 2019: il programma del weekend

Mancano pochi giorni alla Conquistadores Cup 2019, quarta edizione della granfondo che quest’anno è anche tappa finale e decisiva del Circuito delle Colline Toscane (FCI). Ma per Porto Azzurro questa due giorni dei prossimi 19 e 20 ottobre non è solo una competizione, bensì una celebrazione della mountain bike in tutte le sue sfaccettature, nella cornice di un paesaggio favoloso e complesso come quello elbano, che coniuga montagna e mare nel giro di pochi chilometri.

Conquistadores Cup 2019

Programma Conquistadores Cup 2019
Il weekend è fitto di iniziative, pensate per coinvolgere anche gli accompagnatori e i fan degli atleti: si parte sabato 19 ottobre alle 11.00 con il raduno “E-Conquistadores”, ossia un tour guidato in e-bike lungo il percorso della gara, allietato da speciali tappe enogastronomiche nelle cantine locali per degustare i sapori dell’Isola d’Elba.
Si prosegue nel pomeriggio con “Conquistadores Kids”, un giro pedalato con i bambini per le vie del centro storico di Porto Azzurro, alla scoperta della storia dei conquistadores spagnoli a Longone, l’antico borgo che ora si chiama Porto Azzurro.
Dalle 16.30 si assisterà alle acrobazie di bike trial del campione Diego Crescenzi, seguite dall’aperitivo con live music, sempre nella piazza Matteotti, detta la “terrazza sul mare”, cuore pulsante di Porto Azzurro.

Domenica 20 ottobre sarà la giornata di competizione, cui i fan potranno assistere anche coi loro bambini, perché in piazza si terrà la Ciclo-gimcana per i più piccoli, curata dalle Guide MTB dell’Isola d’Elba.
Dalle 7.30 alle 8.30 sono aperte le iscrizioni presso il Teatrino Comunale, mentre in piazza Matteotti sarà allestita l’area espositiva della manifestazione.

Percorso Conquistadores Cup 2019
Per il 2019 torna il formato ad anello, che gli atleti possono percorrere una o due volte, a seconda delle categorie. L’anello è lungo 23 km, con un dislivello di +/- 850 metri (quindi 46 km per 1700 metri dislivello, in caso di giro completo) e tocca molti punti di grande spettacolarità.
Il costante cambio di fondo stradale rende speziata questa competizione e rappresenta la varietà geomorfologica che caratterizza il territorio di Porto Azzurro: dalla sabbia al terreno della pineta, passando per lunghe pietraie e spettacolari single track in appoggio nel bosco.

Conquistadores Cup 2019

Gran Premio della Montagna DOCG
La novità 2019 è raccolta in una partnership tutta toscana: la Conquistadores Cup è gemellata con la Granfondo del Brunello e della Val d’Orcia (che si disputa il 13 ottobre) nella “Combinata DOCG”, che darà in premio una bottiglia dei rispettivi vini DOCG per le cronoscalate delle due granfondo.
In particolare, per la Conquistadores Cup si tratta di una bottiglia magnum di Brunello di Montalcino, che sarà vinta dal più veloce biker che salirà la pineta delle Fonti di Acquaviva, dove è situato il GPM. La partnership ha incluso anche un prezzo agevolato a chi si è iscritto ad entrambe le gare in forma di “combinata”.

La Combinata DOCG non sarà l’unico premio destinato agli scalatori: nel tratto dell’ascesa al Monte della Croce, all’interno della pineta di Monserrato, ci sarà un percorso cronometrato che vedrà assegnati agli atleti più veloci, sia nella categoria maschile che in quella femminile, due prestigiosi orologi Locman, la marca orologiaia famosa in tutto il mondo, che ha sede all’Isola d’Elba.

Campione Elbano
Torna la prova unica del Campionato Elbano, di cui la Conquistadores Cup è nuovamente titolata ad assegnare il riconoscimento. I vincitori assoluti e quelli delle categorie (ben sette) riceveranno in premio le maglie di “Campione Elbano 2019” autografate dal grande Francesco Moser.

Per informazioni è possibile contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., per le iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure consultare il sito www.conquistadorescup.it.

Conquistadores Cup: Favilli allo sprint su Casagrande e Chiara Burato per le donne


Spettacolare epilogo della gara maschile, fra le donne domina Chiara Burato. Successo di partecipazione, a Simone Velasco la maglia di campione elbano

Un arrivo allo sprint quasi da fotofinish fra due ex pro del ciclismo su strada ha deciso la Conquistadores Cup, gara di mountain bike valida come ultima prova del trofeo Colline Toscane, che si è disputata a Porto Azzurro, all’isola d’Elba, domenica 20 ottobre 2019.
Ad avere la meglio, dopo una gara corsa testa a testa, è stato il cecinese Elia Favilli, portacolori della Soudal Lee Cougan, protagonista della gara elbana insieme all’eterno Francesco Casagrande, simbolo della mtb toscana, in gara con i colori della Cicli Taddei.

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Sulla gara di Porto Azzurro, articolata sui due giri di un percorso di 23 km da tutti giudicato estremamente spettacolare, i due si sono dati battaglia senza riuscire ad avere la meglio l’uno sull’altro, e a decidere sono stati davvero una manciata di centimetri. Ad impreziosire la gara la presenza fra i 400 iscritti di Simone Velasco, giovanissimo elbano anch’egli professionista su strada e reduce da una stagione eccezionale con la maglia della Neri KTM Selle Italia, al rientro in gara dopo il forfait subìto al Giro di Lombardia a causa di un virus intestinale. Per Velasco la mountain bike è ormai solo un divertimento da praticare sui sentieri di casa quando è lontano dalle gare, ma la voglia di far bene davanti al suo pubblico lo ha spinto a sbarazzarsi del gruppo degli inseguitori fino a raggiungere il terzo gradino del podio.

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Fra le donne gara dominata dalla veronese Chiara Burato, che ha fatto corsa a sé staccando tutte le avversarie fin dal primo giro. Dietro di lei lotta fino all’ultimo metro per il secondo posto fra la toscana Cristiana Lippi e la bergamasca Simona Mazzuccotelli, con la prima ad avere la meglio per pochi secondi sul traguardo di Porto Azzurro.
La Conquistadores Cup era valida anche come prova unica del Campionato Elbano di Mountain Bike: scontata la vittoria assoluta di Simone Velasco, le maglie di categoria sono andate a Silvia Cervini fra le donne e a Enrico Ercolani, Francesco Leoni, Marco Ballini, Franco Fontana e Sebastiano Anselmi fra gli uomini.
Esame superato per gli organizzatori della Longone Bike, della Pro Loco e del Comune di Porto Azzurro, che hanno messo in piedi una logistica ed un’accoglienza degna di gare di livello superiore, praticamente raddoppiando il numero degli iscritti dell’anno precedente.

 

Partenza 2019

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Grande partecipazione per la presentazione della edizione 2019 della Conquistadores Cup

C’erano tutti gli attori del movimento sportivo ed organizzativo delle ruote grasse dell’Isola d’Elba alla presentazione della edizione 2019 della Conquistadores Cup.

PORTO AZZURRO

 

C’erano tutti gli attori del movimento sportivo ed organizzativo delle ruote grasse dell’Isola d’Elba alla presentazione della edizione 2019 della Conquistadores Cup, gara FCI di mountain bike valida come prova conclusiva del trofeo Colline Toscane, che si terrà a Porto Azzurro domenica 20 ottobre 2019. La conferenza stampa, tenuta dallo speaker storico della mountain bike toscana Fabio Cecchi, affiancato dal presidente della Longone Bike Sergio Concu e dal consigliere delegato del comune di Porto Azzurro Marco Galletti, ha svelato i particolari del percorso e dell’intero fine settimana della manifestazione, costellato di eventi di sport e di spettacolo dedicati agli ospiti e agli addetti ai lavori che graviteranno intorno alla gara.

Confermata la validità della Conquistadores Cup come prova unica del Campionato Elbano di mountain bike; nell’edizione 2019, oltre al titolo assoluto, verranno assegnate ben cinque maglie, riservate alle categorie per fascia di età. Tutte le maglie, come è noto, sono state firmate dall’indimenticato campione Francesco Moser, già iridato su strada e recordman dell’ora. Confermato anche l’importante gemellaggio fra la gara elbana e la Gran Fondo del Brunello e della Val d’Orcia di Montalcino, con risvolti enogastronomici legati ovviamente al brunello e all’aleatico, vini-simbolo dei rispettivi territori.

Una importante novità annunciata in conferenza stampa è stata poi quella legata alla presenza in occasione della gara longonese dei campioni più importanti del ciclismo elbano: dalla tre volte tricolore Alessia Bulleri, quest’anno professionista su strada in Spagna nelle file della Eneicat, al campione italiano esordienti 2012 Giulio Galli, al fresco tricolore nell’XC Eliminator Giorgio Coli, fino al professionista su strada Simone Velasco, vincitore quest’anno del trofeo Laigueglia e di una tappa della Coppi e Bartali, che lascerà a fine stagione la Neri KTM grazie ad un importante ingaggio arrivato dalla squadra russa Gazprom Rusvelo. Nel pomeriggio di sabato 19 ottobre, nella piazza principale di Porto Azzurro che ospiterà la logistica dell’evento, ci sarà un incontro pubblico dedicato ai quattro giovani campioni elbani; oltre a loro, un importante testimonial del ciclismo toscano quale Francesco Casagrande, che sarà in gara il giorno dopo, permetterà di riagganciare la manifestazione alla storica partenza del Giro d’Italia 1993 avvenuta proprio a Porto Azzurro, alla quale anche lo stesso Casagrande, al suo primo anno da professionista su strada, era presente con i colori della Mercatone Uno.

La novità più importante, però, proietta gli organizzatori elbani già nel 2020: come annunciato dal componente della Commissione Nazionale Fuoristrada FCI Enrico Lenzi, il 1 marzo si svolgerà proprio a Porto Azzurro il Campionato Italiano Giovanile d’Inverno, una manifestazione in grado di portare all’Elba centinaia di corridori provenienti da tutta Italia, con i rispettivi accompagnatori.

“Siamo molto soddisfatti di essere riusciti ad aggiungere importanti novità alla nostra manifestazione – hanno dichiarato Sergio Concu e Marco Galletti – non abbiamo certo le pretese di diventare una gara internazionale, ma ci interessava consolidare il livello raggiunto lo scorso anno, dando particolare importanza al movimento elbano delle due ruote. La risposta che abbiamo ricevuto – hanno concluso gli organizzatori – è decisamente positiva, e ringraziamo fin d’ora tutti coloro che collaboreranno con noi, anche solo con la presenza in gara, a questo evento che ormai rappresenta una delle classiche di fine stagione della mountain bike italiana”.
 

giovedì 26 settembre 2019

CONQUISTADORES CUP: Mensi e Nisi sugli scudi

Sul podio maschile anche Ronchi del Team Soudal-Lee Cougan, in campo femminile bella sfida tra la campionessa italiana 2017 e Marika Tovo, Nisi Mensi

Gara battagliata la granfondo di Porto Azzurro, che alla terza edizione vede alcuni dei grandi atleti italiani sfidarsi a colpi di pedale su un percorso di 60 km, con 2.180 mt, tra colli e mare tirrenico, in una domenica di ottobre baciata dal sole e dal clima ancora estivo. Mensi e Ronchi hanno conquistato il podio maschile, mentre le donne si sono fatte notare con le campionesse italiane Nisi e Tovo, che hanno tenuto il pubblico col fiato sospeso fino alla fine.

È partita con una giornata quasi estiva la terza edizione della Conquistadores Cup, granfondo che quest’anno è entrata a fare parte del circuito della Federazione Ciclistica Italiana. Grazie alla partnership con il Campionato Italiano XCO che si è tenuto quest’anno in Valle d’Aosta, all’interno del Pila Bike Festival, anche i grandi campioni italiani sono stati invitati a partecipare alla classica di fine stagione di Porto Azzurro, all’Isola d’Elba. Ed è così che Marika Tovo, oro italiano di XCO 2018 e bronzo ai Campionati del Mondo in Svizzera, ha preso parte alla gara cimentandosi nelle lunghe distanze contro la ex campionessa italiana 2017 Maria Cristina Nisi, tornata in auge dopo l’infortunio di marzo.

Tra gli uomini la gara si è resa subito interessante, con una partenza che ha visto posizionarsi in testa Juri Ragnoli (Scott Racing Team), seguito a ruota da Daniele Mensi e Luca Ronchi (entrambi Team Soudal-Lee Cougan), mantenendo questa formazione per buona parte del primo giro.

 

Ragnoli

 

A breve distacco si è creata una formazione tutta elbana, sempre capeggiata da Matteo Spinetti e Maurizio Melis che, oltre a inseguire la maglia del Campione Elbano – firmata da Nino Schurter -hanno chiaramente dimostrato di potere ambire al podio della “Granfondo D’Alarcon” organizzata dall’asd Longone Bike, con il supporto della Pro Loco di Porto Azzurro.

All’altezza della cronoscalata di Monserrato, circa un chilometro di salita in un single track nel bosco, Mensi ha cambiato la strategia iniziale, che prevedeva un primo giro più lento e un secondo in velocità, per staccare Ragnoli e imporsi in testa fino alla fine, con un distacco medio di 20” durante il primo giro. Ragnoli, dal canto suo, ha tenuto duro sulla seconda posizione fino agli ultimi secondi della gara, staccando Ronchi di circa 45” all’arrivo del primo giro, di fronte al pubblico che attendeva nella splendida piazza sul mare di Porto Azzurro.

 

cronoscalata

 

Il secondo giro, ossia la ripetizione dell’anello di 30 km, ha confermato le posizioni del podio fino all’ultimo secondo, per poi sovvertirsi all’ultimo: Mensi, Ronchi e Ragnoli sono stati in gara accanita e durissima, fino alla fine. Mensi ha attaccato il primo scalino del podio con un tempo perfettamente in linea con le previsioni di Marco Aurelio Fontana (2:30:58), staccando di ben due minuti gli altri atleti sul podio.

 

arrivo mensi

 

Il secondo posto è stato battagliato fino alla fine, con una volata che ha visto imporsi Ronchi su Ragnoli, fino a pochi secondi prima in posizioni invertite. “Ho potuto fare gioco di squadra con Luca all’inizio, dandoci i cambi in testa, poi ho staccato Juri – ha dichiarato Daniele Mensi durante l’intervista –. Il percorso è davvero bello, consiglio agli organizzatori di non cambiarlo, ma lasciarlo così perché in diversi passaggi è molto tecnico”.

 

podio maschile

 

Le donne hanno offerto uno spettacolo degno di scommessa: Maria Cristina Nisi (Team Bike Innovation-Focus), campionessa italiana marathon 2017, è tornata a risplendere in terra toscana, dimostrando la propria straordinaria resistenza con un tempo di 3:07:14 (undicesima posizione assoluta), staccando da principio la campionessa italiana XCO Marika Tovo (Team Rudy Project – XCR), la più seguita tra le giovani promesse del cross country, che in questa occasione si è cimentata in una granfondo particolarmente speziata.

Il percorso di 60 km ha messo in luce le capacità tecniche di entrambe le atlete, sottolineando come la distanza possa incidere sulla conquista del podio. Il bronzo è andato alla bergamasca Simona Mazzucotelli (G.S. Massì Supermercati), in grande forma dalla stagione appena finita, ma distaccata per tutto il percorso dalle due campionesse italiane. “Una gara bellissima, l’ultima di stagione e con questa sono 14 vittorie: un buon risultato considerando l’inizio di stagione non proprio fortunato – ha dichiarato Maria Cristina Nisi al taglio del traguardo femminile - consiglio la Conquistadores Cup a tutti, perché è una gara organizzata molto bene, che si svolge in un territorio spettacolare”.

 

podio femminile

 

Tra gli atleti residenti all’Isola d’Elba si è imposto Matteo Spinetti, quarto posto assoluto sui 60 km e da oggi anche Campione Elbano 2018, con un tempo di 2:46:51. “Non potevo chiedere di arrivare oltre, ho chiuso la stagione con risultati soddisfacenti, specie considerando il panorama di atleti che c’è oggi in gara: da loro non si finisce mai di imparare, sono veri campioni di ciclismo” ha commentato Spinetti all’arrivo. La Campionessa Elbana è Silvia Cervini, con il giro di 30 km in un tempo di 1:58:34. 

 

Podio Elbano

 

Tutte le classifiche sono pubblicate sul sito Endu.net, le categorie in gara sono state OPEN M/F (Élite – Under 23), JMT, ÉLITE SPORT, MASTER MASCHILE (Allievo - M1 - M2 - M3 - M4 - M5 - M6 - Over), MASTER FEMMINILE. Tutte le foto della gara saranno pubblicate sul sito ufficiale www.conquistadorescup.it.

 

Cliccare nell'immagine per aprire il comunicato

comunicato fine pianeta MTB

 

 

 

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 Logo Marina Porto Azzurro

 

 

“Alla gara di mountain bike?  Ci vado in barca, tanto è gratis”.

 

Non è una battuta, ma è quello che potrebbe accadere a qualche fortunato appassionato di mountain

bike in possesso di un’imbarcazione da diporto, in occasione della prossima edizione della

Conquistadores Cup , la classica di fine stagione della mountain bike che si svolgerà domenica

21 ottobre all’Isola d’Elba, con partenza e arrivo da Porto Azzurro.

Grazie ad un accordo fra l'Amministrazione Comunale, gli organizzatori della Longone Bike

e la Forti Yachting Partners – la società che gestisce l’approdo turistico - i partecipanti alla

Conquistadores Cup potranno usufruire della sosta gratuita nella Marina di Porto Azzurro per

tutta la durata della gara.

Gli interessati – fanno sapere i gestori della Marina – dovranno prenotare il posto barca

attraverso gli organizzatori della Conquistadores Cup, che controlleranno se sono effettivamente

iscritti alla gara. Il tutto, ovviamente, fino all’esaurimento dei posti disponibili a banchina.

Un motivo in più, quindi, per partecipare a questo evento che sta vedendo crescere sempre più

intorno a sé l’attenzione dei media specializzati e dell’intero mondo della mountain bike.

Solo qualche settimana fa, infatti, c’è stata da queste parti la visita di Marco Aurelio Fontana,

medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra e maglia azzurra anche all’ultimo appuntamento

internazionale della stagione, i Campionati Mondiali di cross country che si sono tenuti a Lenzerheide,

in Svizzera.

Fontana ha voluto testare personalmente il percorso della gara elbana, suscitando molto

interesse fra i media specializzati del settore.

Porto Azzurro, 27 settembre 2018

 

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Sulle pedalate di campioni di anni fa, il rilancio della nuova Conquistadores Cup

Passavo per caso dalle parti dell’isola d’Elba. Ok, ricominciamo.
Avevo in programma qualche giorno sull’isola d’Elba e quasi per caso, cercando tra gli eventi del weekend vedo disegnata una mtb. Non mi sono certo meravigliato. D’altronde all’isola d’Elba oltre che per la mtb per cosa si ci va? Ah, per il mare? Si? Buono a sapersi grazie. A parte l’ironia due secondi dopo aver realizzato che a Porto Azzurro domenica 11 settembre ci sarebbe stata una gara ho da subito cercato il modo di aggirare “l’ostacolo” famiglia per poter esserci. Per carità, nessuna velleità agonistica ma tanta curiosità di conoscere percorsi nuovi, panorami incredibili che solo l’Elba sa donare e gente nuova con la quale condividere questa passione. Poi si sa, dopo lo start si fa il meglio che si può, per se stessi, più che per gli altri e così poi in una maniera o nell’altra si arriva al traguardo.

conquistadores cup 2017

Le previsioni non erano certo clementi con la buona volontà degli organizzatori che dallo scorso anno stanno provando a rilanciare un evento che qualche decina di anni fa da queste parti vedeva trionfi di gente come l’ex Ct della nazionale mtb Pallhuber. Su quei fasti è stata messa su la Conquistadores Cup, dai conquistatori spagnoli che avevano individuato nell’Elba un loro obiettivo.
2 giri per 18 km l’uno, con partenza dal lungomare di Porto Azzurro. Non si scherza sin da subito affrontando la salita che porta nella parte alta della cittadina elbana per poi dirigersi alla spiaggia Terranera. Ma in spiaggia non è un eufemismo, si passa proprio in spiaggia, quasi in mezzo all’acqua per poi affrontare quella che è la salita più lunga della gara verso Capo d’Arco e poi Monserrato.

Tornando alla partenza, erano poco più di 30 gli iscritti. Da una parte il tempo, dall’altra sicuramente la poca pubblicità fatta dal comitato che ha divulgato l’evento prevalentemente su facebook e sull’isola tramite manifesti e volantini. Si può fare di più, loro lo sanno e sono certo che dopo averli conosciuti sapranno fare meglio. L’esempio della Capoliveri Legend insegna, dunque, si può fare.

 

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Tornando alla gara, appunto, 2 giri da 18 km e oltre 700 m di dislivello per giro. Salita dolce ma impegnativa quella che porta al Terranera per poi affrontare forse la discesa più bella di giornata. Un single track veloce, pieno di insidie da affrontare con velocità ma anche con tanta attenzione. Adrenalina che scorre e poi giù ancora per uno sterrato e poi…la morte. “Le zeta”, così sono state ribattezzate, sono una serie infinita, così sembra, di curve a gomito in mezzo ad una pineta. Senza dubbio la salita più dura per durata ma soprattutto perché necessita di buona tecnica per affrontare le curve in bici e non mettere piede a terra. Poi, gamba, tanta gamba. Altra discesa e nuovamente una pineta con strappi ben oltre il 20% portano a un fantastico punto panoramico con vista Porto Azzurro prima di risalire per qualche altra decina di metri e affrontare la scalinata che senza paura ti lancia verso il traguardo.

E’ finita la Conquistadores Cup, per alcuni, per altri invece inizia il secondo giro. Con il senno di poi mi dispiace non averlo fatto ma la gamba era quella che era e le salite ripide avrebbero intaccato la mia autostima per la mancanza di forza e non scendere dalla bici.

Che dire ragazzi. Che lo sapevo che sarebbe stata una bellissima gara. Percorso stupendo, forse un pochino troppo duro per attirare gente “comune”. Cioè, ci vuole molta gamba ecco. Panorami incredibili, discese stupende, la prima ma anche la penultima, da vere gare xc. Manca qualcosa all’organizzazione in termini di richiamo di biker, che sull’isola girano un po tutto l’anno ma che magari non erano a conoscenza dell’evento. Non mancano fotografi, bravi, non manca assolutamente assistenza sul percorso, non manca personale sul percorso e soprattutto non è mancato neanche il ristoro finale nel quale ho doppiato senza nessun dubbio le energie spese in gara. Cioè della serie potevo stare a letto…ma tant’è.

Provateci ancora, avete tanto, avete la fortuna di avere dalla vostra un territorio predisposto a ciò, sfruttatelo e i numeri arriveranno.
Per dovere di cronaca il vincitore del percorso lungo è stato Marco Fontana che succede a Maurizio Melis, deus ex machina della Capoliveri Legend impegnato domenica in Trentino. Nel corto invece vince il giovanissimo Ercolani Enrico. Io porto a casa un coppa da terzo posto, grazie all’esperienza non certo alla potenza.

Grazie a tutti, ci rivedremo molto presto, prestissimo.

Di Emanuele Iannarilli

 

 

 

Locandina Evento 2018

In mountain bike sui sentieri dei Conquistadores

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Domenica 10 settembre al via la seconda edizione della Conquistadores Cup. Due percorsi, quasi 1500 metri di dislivello La partenza alle 9

PORTO AZZURRO — Chi l'ha detto che la grande mountain bike, all'Elba,  si corre solo a Capoliveri? Nel 2000, a Porto Azzurro, venne organizzata una gara internazionale di cross country, prova del circuito Italian Champions Mtb. Per la cronaca, a vincere quel giorno  fu Hubert Pallhuber, già campione del mondo di mountain bike, che poco tempo dopo divenne commissario tecnico della Nazionale di specialità.

Più o meno su quello stesso percorso, da due anni a questa parte, si corre la Conquistadores Cup, gara nata grazie alla passione di un gruppo di bikers longonesi, il cui nome è dovuto al ricordo della dominazione spagnola e alla coincidenza con la festa patronale della Madonna di Monserrato. Lo scorso anno una cinquantina i concorrenti presero il via da Piazza Matteotti, in una gara che venne vinta dal capoliverese Maurizio Melis.

La seconda edizione della Conquistadores Cup si correrà domenica 10 settembre, con partenza e arrivo in Piazza Matteotti a Porto Azzurro. Il percorso è decisamente degno del nome della gara e delle tradizioni longonesi di mountain bike: dopo la partenza si raggiungerà Forte SanGiacomo e poi attraverso la Passeggiata Carmignani verso Barbarossa, , Reale, Terranera, poi su verso Capo d'Arco, San Felo, Monserrato e il ritorno verso Porto Azzurro. Come dire, i luoghi più panoramici ed affascinanti dal punto di vista paesaggistico e storico di tutto il comune di Porto Azzurro. Il tracciato, di 18,6 chilometri, la gara articolata su un giro per gli amatori e su due giri per gli agonisti. Nel secondo dei casi, l'altimetria del tracciato è di oltre 1700 metri di dislivello. Ci sono, dunque , tutte le componenti per una gara vera, all'altezza delle aspettative di chi viene all'Isola d'Elba considerandola ( a ragione) uno dei paradisi internazionali della mountain bike.

Il programma della gara prevede il ritrovo per le iscrizioni alle 8 in Piazza Matteotti e la partenza alle 9. Sul tracciato sono previsti rifornimento acqua, assistenza logistica e sanitaria . Ci sarà, in occasione della premiazione, anche un buffet finale per tutti  i partecipanti.

 

 

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